La Norvegia ha emesso nuovi regolamenti obbligatori sulla gestione delle qualifiche e delle pratiche del personale addetto alla manutenzione degli ascensori
Il 3 dicembre 2024, il Ministero del Clima e dell'Ambiente della Norvegia, insieme al Norwegian Standards Institute, ha emesso ufficialmente la Specifica obbligatoria per la qualificazione e la gestione pratica del personale addetto alla manutenzione degli ascensori, che ha aggiornato in modo completo la valutazione delle qualifiche, la gestione pratica e la formazione delle competenze dei professionisti della manutenzione degli ascensori in Norvegia. I contenuti principali includono: Innanzitutto, stabilire un sistema di licenze pratiche obbligatorie. A partire dal 1° giugno 2025, tutto il personale impegnato nella manutenzione, installazione, trasformazione e soccorso di emergenza degli ascensori in Norvegia deve ottenere una licenza pratica ascensoristica rilasciata ufficialmente dalla Norvegia. Al personale privo di licenza è severamente vietato svolgere le operazioni pertinenti e le unità assunte illegalmente saranno soggette a una sanzione amministrativa fino a 40.000 euro. In secondo luogo, stabilite un sistema di qualificazione gerarchico, dividendo la qualifica del personale addetto alla manutenzione degli ascensori in quattro gradi: primario, intermedio, avanzato ed esperto, chiarendo l'ambito della pratica, gli standard di valutazione e i requisiti in termini di anni di lavoro dei diversi gradi. Solo il personale con qualifiche avanzate e superiori può occuparsi della manutenzione di ascensori ad alta velocità, ascensori antideflagranti e ascensori medici. In terzo luogo, standardizza il processo di valutazione delle qualifiche, chiarendo che la valutazione delle qualifiche deve includere quattro moduli: conoscenze teoriche, abilità pratiche, specifiche di sicurezza e smaltimento di emergenza. La valutazione è organizzata e implementata dall'istituto ufficiale designato in Norvegia e la licenza pratica può essere rilasciata solo dopo aver superato la valutazione. In quarto luogo, istituire un sistema di formazione continua, chiarendo che il personale certificato deve completare non meno di 40 ore di formazione continua e aggiornamento delle competenze ogni 2 anni e a coloro che non completano la formazione verranno revocate le licenze di esercizio. In quinto luogo, rafforzare la responsabilità principale delle unità di manutenzione, chiarendo che le unità di manutenzione devono redigere i fascicoli delle qualifiche dei professionisti, garantire che tutti gli operatori lavorino con certificati e siano pienamente responsabili del comportamento operativo e della responsabilità in materia di sicurezza degli operatori. In sesto luogo, formulare misure sanzionatorie per le violazioni. Il personale che lavora senza licenza, falsifica le qualifiche o opera illegalmente, dovrà affrontare una multa fino a 10.000 euro e il divieto di ingresso nel settore e sarà ritenuto legalmente responsabile in caso di gravi circostanze. Il nuovo regolamento ha un periodo di transizione di 6 mesi ed è stato ufficialmente implementato il 1° giugno 2025.